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I murales di Orgosolo

I primi murales ad Orgosolo

Un murale di chiara matrice politica ed un murale tipo 'reclame' furono i primi dipinti sui muri di Orgosolo. L'anno è il 1969.

Gli autori

Si chiamavano 'Gruppo Diòniso', ed erano dei giovani arrivati dal continente, guidati da un lucchese, Giancarlo Celli. Nato nel 1927, laureato in giurisprudenza, Celli si dedicò all'attività artistica, dal teatro alla pittura, dalla grafica alla poesia. Fondò il 'Gruppo Diòniso' nel 1965, dandogli un' impronta libertaria e anarchica, spaziando da Milano a Roma e perfino in Sardegna. 'Diòniso' non contò mai più di cinque elementi e spesso Celli si trovò a portare avanti da solo gli impegni. Malgrado ciò non interruppe mai l'attività del 'Gruppo' fino alla sua scomparsa, nel 1977.

Il murale politico

Si trattò di un tentativo di rappresentare il disinteresse nel quale la Sardegna era lasciata dalle istituzioni.

Su un muro al centro del paese lungo l'attuale Corso Repubblica, allora Via Vittorio Emanuele, di lato a una rivendita di giornali, vennero dipinte una cartina dell'Italia con un grande punto interrogativo al posto della Sardegna e un'Italia simbolica raffigurata da una donna con in testa un alto cilindro a stelle e strisce per sottolineare l'influenza degli Stati Uniti d'America.

Bibliografia murales

  • Gruppo Diòniso
    Franco Quadri: L'avanguardia teatrale italiana, Einaudi Editore, Torino 1977
  • Murales a Orgosolo
    Dietrich Haensch: Der kampf von Pratobello, (La lotta di Pratobello), Pubblicazione in proprio, Hannover/Orgosolo 1986
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